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Risposta ai quesiti pervenuti in merito alla manifestazione interesse Largo Gemelli

Domanda 1: All’art. 1 è menzionato il termine massimo di disallestimento. Non è menzionato il periodo di allestimento. È quindi corretto intendere che l'allestimento dell'area sarà a partire dal 15 Maggio, tenuto anche conto del fatto che il termine di inizio della concessione nella relativa bozza è fissato a quella data?
Risposta 1: Si conferma.
Domanda 2 : Dall’art. 1 si evince la possibilità di effettuare somministrazione di alimenti e bevande all'interno del periodo di concessione degli spazi. Non essendo presente una sezione dedicata alla proposta di somministrazione (menù) si evince che la proposta gastronomica non sarà valutata, fatta eccezione per l'attenzione alla sostenibilità. È corretto?
Risposta 2: Si conferma, ma si ricorda l'obbligo ai sensi dell'art. 6 dell'avviso di prevedere un menù per la cena di importo totale pari a massimo 10 euro e la possibilità di scelte gestionali, alcune indicate nell’allegato C, che possono concorrere alla valutazione del punto 2.d.

Domanda 3: Nell’art. 2 e nella scheda progetto, si fa riferimento alla premialità per progetti a gestione "under 35". All'interno della "Scheda Progetto" esiste la sezione "Soggetti Partner":

  •  i soggetti partner sono meri collaboratori al progetto o sono gli eventuali componenti di un'associazione temporanea di imprese?
  • I soggetti partner sono inclusi all'interno del computo "under 35"?
  • I soggetti partner devono rispettare i requisiti di ammissione?
  • È inoltre necessario dare prova degli accordi presi con i soggetti partner allegando le lettere d'intenti?
Risposta 3: I soggetti partner indicati nella Scheda Progetto sono realtà che collaborano alla realizzazione delle attività. Se la partecipazione avviene come raggruppamento temporaneo, tutti i componenti devono essere indicati dettagliatamente anche nella Domanda di Partecipazione.La premialità prevista al criterio 1.a è legata alla maggioranza di soci e amministratori del soggetto proponente. Per i raggruppamenti temporanei, il requisito deve essere posseduto da tutti i partecipanti, come i restanti requisiti.
Anche i soggetti partner devono possedere i requisiti di ordine generale. Sebbene non sia esplicitamente richiesto l'invio di lettere d'intenti nell'elenco allegati, il proponente, se ne è in possesso, li può inviare con la funzione altri allegati.
Domanda 4: All’art.3, si utilizza il termine "locali". È inteso che le attività elencate potranno essere soltanto eseguite all'intero dell'immobile o sarà possibile prevedere l'utilizzo dell'area verde per le stesse?
Risposta 4: Nell'art. 3 è specificato che oggetto della convenzione e concessione è l'intera Area. Quest’ultima negli articoli precedenti è indicata quale l’area verde di Largo Gemelli (d'ora in poi denominata Area). Il termine "locali" deve intendersi in senso lato come gli spazi fisici oggetto di concessione (struttura e area verde).
Domanda 5: Nell’art. 6, si tratta degli eventi da organizzare in accordo con un Assessorato. Tali eventi saranno decisi dall'Assessorato e quindi da non proporre all'interno del criterio 4 della Scheda Progetto?
Risposta 5: Gli eventi obbligatori da concordare con l’Assessorato è opportuno siano proposti all’interno del progetto, ma non concorrono al punteggio del criterio 4. Tale criterio della Scheda Progetto valuta invece la qualità delle attività ulteriori rispetto a quelle minime obbligatorie previste dall'Art. 6.
Domanda 6: È consentito installare bagni idrici collegati alla rete fognaria in luogo dei chimici?
Risposta 6: L'installazione di bagni idrici collegati alla rete fognaria in luogo di quelli chimici è possibile, subordinatamente all'ottenimento di ogni autorizzazione eventualmente necessaria e senza alterare permanentemente lo stato dei luoghi. Resta inteso che tali interventi sono a totale carico del concessionario.
Domanda 7: All’art. 9 criteri di valutazione delle proposte è dichiarato che la Commissione procederà alla valutazione dei criteri attribuendo un punteggio con il metodo della media dei coefficienti, variabili tra 0 ed 1.
Stante questa metodologia di valutazione, non è chiaro come essa sia applicabile ai seguenti criteri:
- Criteri 2.a, 2.b, 5.a, 1.a
Inoltre: per maggioranza di soci ed amministratori si intende la maggioranza della somma di soci ed amministratori oppure che distintamente entrambe le cariche devono essere a maggioranza under 35? La maggioranza dei soci in società di capitali è basata sul numero di persone fisiche o sulla quota societaria detenuta da ciascun socio? Nel caso di società partecipate sia da persone fisiche che da altre società, come si applica il metodo della maggioranza dei soci?
Risposta 7: Per i criteri indicati, che prevedono una dichiarazione di impegno (es. conformità CAM) o il possesso di una condizione, il punteggio indicato sarà attribuito o non attribuito in ragione della presenza o meno della dichiarazione vincolante o della condizione.
Per quanto attiene la presenza di giovani under 35, il punteggio è attribuito se la maggioranza (50% + 1) dei soci e degli amministratori è under 35. In caso di società di capitali, si fa riferimento al numero di persone fisiche che ricoprono le cariche o possiedono le quote. Infine, in caso di eventuale partecipazione di una società, quest’ultima viene considerata come soggetto giuridico unico, quindi non utile a raggiungere la maggioranza, a prescindere dall’età dei propri soci.
Domanda 8: Il punto 3 dell’art. 9 presenta una discrepanza tra i punteggi interni e la loro somma. È corretto che il parametro della sostenibilità attribuisca un punteggio massimo di 25 punti in luogo di una somma di 35 punti totali?

Risposta 8: Si conferma la presenza di un refuso. Il primo periodo dell’art. 9 dispone che la Commissione assegni un massimo di 100. Per quanto precede si sta adottando determinazione di rettifica della tabella contenente il refuso, nei termini di seguito indicati:

  • Criterio 2.a: punti 5
  • Criterio 2.b: punti 5
  • Criterio 2.c punti 10
  • Criterio 2.d punti 5.
Domanda 9: Gli allestimenti ed arredi noleggiati devono essere conformi ai CAM esclusivamente per quanto riguarda gli arredi per gli spazi interni?
Risposta 9: Si conferma. Gli ulteriori allestimenti e arredi possono concorrere anche alla valutazione del punto 2.d.
Domanda 10: Criterio 4: lo schema riassuntivo a cui si fa riferimento viene computato all'interno del conteggio dei "6000 caratteri max?"
Risposta 10: No. È un allegato riassuntivo, che deve riportare in maniera concisa il cronoprogramma completo delle attività previste comprensivo di durata di ogni singola attività, dettaglio dei servizi e costo o eventuale gratuità.
Domanda 11: All’art.1 dello schema di concessione sembrerebbe che manchino le particelle catastali relative all'area verde.
Risposta 11: L’atto è uno schema giuridico, pertanto privo di alcune indicazioni particolareggiate. Tenuto conto che la risalente planimetria, non considerando l’ulteriore documentazione, potrebbe ingenerare incertezze, nel confermare che verrà concessa, nello stato di fatto attuale, sia tutta l'area verde che l’edificio, si sta adottando determinazione integrativa.
Domanda 12: Nell’avviso è inserito che “non devono essere utilizzate le alberature presenti come supporto per cavi, stendardi pubblicitari, luminarie o altro materiale”. È vietato anche utilizzare le alberature come sostegno per catene luminose?
Risposta 12: Sì conferma che è vietato.
Domanda 13: In riferimento all'Art. 5 dell'Avviso, è corretto ritenere che i giorni di deroga sono da richiedere per gli "eventi", come anche specificato all'interno della Deliberazione di Giunta a cui si fa riferimento?
Risposta 13: La deroga va richiesta ai sensi dell’art. 3.4 del Regolamento sia per gli eventi (fino a 65 dB) che per le normali attività (fino a 55dB). Resta inteso che in assenza di deroga, deve essere rispettato quanto previsto dalla zonizzazione.
Domanda 14: L'utilizzo dell'area verde con allestimenti e strutture finalizzate alla realizzazione delle attività proposte ed alla somministrazione sarà considerato una "manifestazione temporanea"? In caso di risposta affermativa ed in riferimento all' Art. 3.4, comma 4 del Regolamento Comunale 61, è corretto considerare che tutte le attività proposte, oltre a quelle già derogate secondo i dettami dell'Art. 5 dell'Avviso, sono derogate a 55 db(A) senza limite numerico entro i limiti temporali descritti nel comma 3?
Risposta 14: Sì conferma che l’utilizzo dell’area verde si configura come “manifestazione temporanea”. Per quanto attiene il secondo quesito, per i 28 giorni (massimo) di eventi all'interno della manifestazione il limite è di 65dB(A) fino alle 23:30 o alle 24:00 (venerdì e sabato). Per tutte le restanti attività (nei giorni e orari in cui non sono previsti eventi) il limite è 55 dB (A); resta comunque, in coerenza con tutte le deroghe per manifestazione temporanea di cui all'art. 3, il limite delle 24:00.
Domanda 15: Domanda: Qual è la potenza elettrica disponibile per l'area?
Risposta 15: L’area è dotata di un contatore elettrico di potenza pari a 50 KW dedicato e di un secondo contatore di potenza 10 KW, parzialmente utilizzato per l’illuminazione del marciapiede sulla via pubblica.
Domanda 16: In virtù della disposizione di un solo delegato dell’ente proponente, sono previste delle tempistiche di accesso e permanenza? È possibile fare riprese con i droni?
Risposta 16: Non ci sono tempistiche di accesso e l’uso di droni è concesso, salva la necessità di ottenere preliminari autorizzazioni a carico del richiedente.
Domanda 17: Il numero delle serate musicali dedicate al Servizio giovani sono già state prestabilite, anche in termini di date? Tale indirizzo prevede come necessario o di valutazione l’utilizzo di deroga a 70 dB? In che termini l’Amministrazione potrebbe confermare ulteriori deroghe?
Risposta 17: Per quanto attiene la prima domanda la risposta è no. L’utilizzo della deroga fino a 70 db non sarà completamente utilizzata per il Progetto Giovani, con cui il concessionario dovrà rapportarsi. Non sono previste ulteriori deroghe.
Domanda 18: In riferimento alla fase di allestimento e relativa logistica e transito di mezzi di trasporto, con l’evidenza dei vincoli di carico citati (3,5t), sono state già previsti zone di proprietà pubblica funzionali al transito di mezzi straordinari che permettano le operazioni di deposito strutture (i.e posizionamento di container allestiti)? Sono previsti lavori, preliminari alla concessione in oggetto, atti a ripristinare e rendere utilizzabile l’attuale (ed unico) ingresso di carico e scarico, ad oggi fortemente rovinato dall’azione di sradicamento dei cipressi esterni all’area Verde?
Risposta 18: il concessionario, in base alle proprie esigenze, dovrà ottenere eventuali ed ulteriori occupazioni di suolo pubblico temporanee per il tempo strettamente necessario agli allestimenti.
Domanda 19: In riferimento alla gestione della raccolta differenziata nell’area Verde, attualmente l’area è fornita di molteplici cestini pubblici di raccolta, è prevista o è possibile avere in dotazione cestini con raccolta differenziata già presenti in altri spazi verdi cittadini? O è possibile prevedere una loro rimozione?
Risposta 19: Non è prevista la dotazione di ulteriori cestini. Il concessionario, come per altre manifestazioni temporanee, concorderà con il gestore della raccolta rifiuti la dotazione di eventuali ulteriori cestini. È facoltà del concessionario rimuovere gli attuali cestini per la raccolta indifferenziata, con l’onere di riposizionarli al termine della concessione.
Domanda 20: Nel quadro riassuntivo di punteggio è segnato un totale di 25 punti, la somma delle singole categoria a,b,c,d risulterebbe per un totale di 35 punti, è possibile avere ragguagli della specifica allocazione di punteggio per le singole categorie?
Risposta 20: Si veda FAQ n. 8 e determina di rettifica.
Domanda 21: In relazione al punto 2.c, presentazione di valutazione previsionale di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato, è possibile presentare una rilevazione, in sostituzione del previsionale impatto acustico?
Risposta 21: La documentazione prodotta, redatta da un tecnico abilitato, deve contenere tutti gli elementi previsti da una valutazione previsionale di impatto acustico per consentire alla Commissione di formulare un giudizio.
Domanda 22:Sono previste e/o gradite lettere di referenza nella presentazione delle attività socioanimative?
Risposta 22: si veda FAQ n. 3.
Domanda 23: Per favorire la comprensione del punto sostenibilità, sono attesi o graditi allegati inerenti alle specificità della proposta (i.e. menù bevande e alimenti, schede prodotti con equivalenti etichette ambientali)?
Risposta 23: Si veda FAQ n. 2.
Domanda 24: In riferimento alla gestione dell’area Verde e dell’incolumità del pubblico e delle attività potenziali di intrattenimento, la presenza del filare di cipressi secolari e del folto e variegato sistema arboreo, essendo essi soggetti alla manutenzione straordinaria come proprietà comunale, verranno fornite o sono presenti valutazioni del servizio Verde che confermino la corretta stabilità arborea e il buon stato di salute per una comprovata situazione di sicurezza al pubblico?
Risposta 24: È attualmente in corso un’attività di triage visivo del patrimonio arboreo, basata sull’analisi del rischio secondo il metodo Aretè, metodologia riconosciuta per la valutazione della stabilità e della propensione al cedimento degli alberi. L’area è stata individuata come prioritaria sulla base dei criteri definiti dalla Carta della vulnerabilità, che consente di programmare i controlli in funzione dell’esposizione al rischio e della frequentazione da parte dell’utenza. Si evidenzia che il triage visivo rappresenta il primo livello di analisi, finalizzato a individuare eventuali criticità evidenti; per alcuni esemplari potrà rendersi necessario un secondo livello di approfondimento mediante indagini strumentali (es. tomografie, prove di trazione controllata), al fine di definire con maggiore precisione le condizioni strutturali. È inoltre importante precisare che le valutazioni effettuate nell’ambito del monitoraggio arboreo si basano su condizioni ordinarie e standard e non possono prevedere o escludere effetti derivanti da eventi eccezionali o calamitosi (quali vento estremo, nubifragi o fenomeni improvvisi). Per quanto concerne le misure di gestione della sicurezza, si ricorda che, in caso di emissione di allerta meteo da parte del sistema regionale di Protezione Civile con codice arancione o rosso per rischio vento forte, il Comune dispone la chiusura di parchi e giardini pubblici quale misura preventiva a tutela della pubblica incolumità, in considerazione del possibile rischio di caduta alberi o distacco di branche, a cui il concessionario dovrà attenersi. Resta inteso che l’attività di monitoraggio e gestione del patrimonio arboreo si inserisce nel quadro più generale degli obblighi di manutenzione e tutela del verde urbano previsti dalla normativa vigente; su eventuale richiesta sarà possibile consentire la visione della documentazione tecnica prodotta nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio.