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Ex Caserme Montelungo-Colleoni: dal 12 novembre al via il cantiere

Stipulato il contratto con UniBg e consegnate le aree all’impresa.

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Descrizione

Bergamo, 8 novembre 2025 – Entra nel vivo il progetto di rigenerazione urbana delle ex Caserme Montelungo-Colleoni, dismesse da oltre vent’anni. A partire da mercoledì 12 novembre prenderanno il via le attività di cantierizzazione, che segneranno l’inizio concreto dei lavori nell’area.

Un passaggio storico, dopo anni di complesse vicissitudini, che fa seguito all’importante sottoscrizione del contratto di acquisto di cosa futura per un valore complessivo di oltre 30 milioni di euro, sottoscritto dall’Università di Bergamo pochi giorni addietro con Redo SGR per conto del Fondo ex Caserme Montelungo – Colleoni. Il Fondo è sottoscritto da CDP Real Asset Sgr, Comune di Bergamo e Fondazione Cariplo, e finanziato da Intesa Sanpaolo attraverso la Direzione Impact della Divisione Banca dei Territori. Inoltre, con un contributo di 15 milioni di euro, la Regione Lombardia supporta direttamente l’Università.

A partire dalla prossima settimana, dopo i necessari accantieramenti, inizieranno le opere di strip out affidate all’impresa Nikolli di Fara Gera d’Adda alla quale faranno seguito le vere e proprie demolizioni interne concordate con la Soprintendenza, per poi, a partire dalla tarda primavera, dare avvio alle opere di ricostruzione che andranno a completarsi definitivamente, secondo cronoprogramma, nell’estate 2028.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 80 milioni di euro, porterà alla trasformazione delle ex caserme Montelungo-Colleoni in un nuovo quartiere urbano, moderno e attento alla sostenibilità. Un’area di circa 25.000 metri quadrati sarà restituita alla città di Bergamo con una nuova identità, dedicata in prevalenza a funzioni universitarie, pubbliche e formative, pensata per generare un impatto positivo e duraturo sulla comunità e sul territorio.

Tra gli elementi principali dell’intervento sono previsti: uno studentato pubblico per il diritto allo studio da 282 posti letto (Studentato Montelungo), una residenza universitaria convenzionata aperta a tutti gli studenti da circa 170 posti letto (Studentato Colleoni), oltre 900 posti a sedere distribuiti in nuove aule didattiche, una grande piazza pubblica, parcheggi sotterranei – sia pubblici che privati – spazi commerciali e circa 80 appartamenti residenziali.

Il progetto punta a realizzare un modello innovativo di rigenerazione urbana, basato sulla compresenza di funzioni diverse e sull’integrazione di servizi e infrastrutture a forte valenza sociale, con una chiara predominanza di spazi destinati a usi collettivi e di interesse pubblico.

“Con l’avvio del cantiere dell’ex Caserma Montelungo-Colleoni si compie un passo fondamentale per il futuro della nostra città. È un momento atteso da tempo: lo avevamo annunciato, l’abbiamo pianificato con cura e ora, finalmente, prende avvio concreto - dopo oltre vent’anni dalla sua dismissione e nove dalla sottoscrizione del primo Accordo di Programma- la riqualificazione di un’area strategica e centrale della città, preparandosi ad accogliere nuove funzioni e servizi pubblici di primaria importanza. L’Università, con il suo ruolo sempre più centrale nella formazione delle nuove generazioni, sarà infatti la grande protagonista di questo spazio pensato per colmare il fabbisogno residenziale, ampliare le attività didattiche, attrarre e trattenere le risorse umane, arricchire la nostra comunità. Questa operazione rappresenta quindi molto più di una semplice riqualificazione urbana. Montelungo-Colleoni diventerà un nodo vitale all’interno di una città che si sta trasformando in chiave policentrica; ogni quartiere si sta dotando di nuovi poli di attrattività e servizi, contribuendo così a ridisegnare l’identità e il profilo di Bergamo” dichiara la Sindaca Elena Carnevali.

“L’avvio del cantiere rappresenterà l’inizio visibile di un percorso che non riguarda soltanto la trasformazione fisica delle ex Caserme Montelungo-Colleoni, ma anche la costruzione di un nuovo spazio simbolico e culturale per la città. Nei prossimi mesi, accanto ai lavori edilizi, attiveremo un vero e proprio cantiere culturale: un processo aperto di dialogo, approfondimento e partecipazione, che coinvolgerà la comunità accademica e l’intera cittadinanza. Nel tempo del cantiere – che è un tempo di attesa, ma anche di visione e di immaginazione – organizzeremo momenti di confronto pubblico, occasioni di riflessione e azioni condivise, per costruire insieme il senso di questo luogo e del suo futuro. Non si tratta solo di aprire nuovi spazi, ma di abitare meglio la città, rafforzando il legame tra Università e territorio. Montelungo sarà un laboratorio vivo, un ponte tra generazioni, un patrimonio restituito alla comunità perché possa riconoscersi e crescere dentro di esso. Montelungo diventerà un luogo pulsante di vita universitaria e culturale, parte integrante della dorsale che unisce Città Alta e il Campus urbano, e punto di connessione tra saperi, esperienze e relazioni” dichiara Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo.

“Regione Lombardia mette in campo risorse determinanti, attraverso un contributo di 15 milioni di euro, per un progetto tanto atteso in grado di riqualificare una porzione di Bergamo e di valorizzare ulteriormente l’Università. Con il tipico pragmatismo lombardo e bergamasco, la Regione ha già provveduto a erogare una prima tranche del finanziamento. Monitoreremo con attenzione, passo dopo passo, la realizzazione di un’opera cruciale per il nostro territorio, frutto di una sinergia efficace tra pubblico e privato. La rinascita dell’area dell’ex Caserma Montelungo-Colleoni si configura come un modello di intervento virtuoso, in cui la rigenerazione urbana si coniuga con il potenziamento di un ateneo che, negli anni, sta acquisendo una dimensione sempre più internazionale. L’iniziativa dà concretezza al concetto di housing sociale che rappresenta la sfida per il prossimo futuro, a livello nazionale e internazionale, e che in Lombardia - ancora una volta - trova applicazione veloce, precisa e puntuale. L’operazione porterà benefici agli studenti, alle loro famiglie, e alla comunità bergamasca nel suo complesso. Andiamo avanti” dichiara Paolo Franco, Assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia.

“Oggi diamo concretamente il via a un progetto che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di trasformazione della città di Bergamo e che continua a testimoniare la solidità della collaborazione tra CDP Real Asset, il Comune di Bergamo e gli altri attori del territorio coinvolti. Una collaborazione che si basa su una visione comune: restituire vita e valore a luoghi che per anni sono rimasti in attesa di una nuova identità, trasformandoli in spazi capaci di generare valore per la comunità. La rigenerazione urbana, che è una delle nostre missioni più importanti, trova in questo progetto uno dei suoi driver più autentici: l’education. Le funzioni universitarie, formative e residenziali previste, infatti, contribuiranno a rendere Bergamo più attrattiva, accogliente e competitiva sul piano nazionale e internazionale, creando una vera e propria rigenerazione sociale” dichiara Marco Nicolò, Direttore del Fondo Investimenti per la Valorizzazione di CDP Real Asset SGR.

“Abbiamo appena approvato la programmazione delle attività 2026, il prossimo anno si mantiene ad alti livelli: destineremo 215 milioni di euro ai territori per sostenere progetti di utilità sociale. È importante però spiegare che Fondazione Cariplo, in modo coerente, interviene anche con altre modalità al sostegno di iniziative utili alle persone, spesso i più fragili, alle famiglie, ai giovani. Lo fa investendo il proprio patrimonio in operazioni che danno impatto evidente. Come dire che Cariplo offre con due leve un sostegno importante alle comunità: con la cosiddetta “beneficenza” e con i più raffinati strumenti di investimento finanziari, come nel caso dell’housing sociale” dichiara Giovanni Azzone, Presidente della Fondazione Cariplo.

“Questo progetto è la dimostrazione di come la finanza immobiliare possa essere motore di trasformazione sociale. Il Fondo Ex Caserme Montelungo–Colleoni, sostenuto da investitori istituzionali, nasce con una missione chiara: rigenerare un’area storica creando valore pubblico e opportunità per le nuove generazioni. Non è solo un intervento edilizio, ma un investimento di lungo periodo che integra sostenibilità, accessibilità e qualità urbana. Il nostro impegno è fare in modo che ogni euro investito si traduca in impatto concreto per Bergamo e per chi la vive” dichiara Carlo Cerami, Presidente di Redo Sgr Società benefit.

Ultimo aggiornamento: 18/11/2025