Back to top

Assegnazione orto urbano

(Regolamento comunale)
  • Servizio attivo
Procedimento di assegnazione orto urbano

A chi è rivolto

Possono fare richiesta di assegnazione di orto urbano colore che:

  • hanno compiuto il 18° anno d'età
  • hanno capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione ai sensi delle norme vigenti
  • possono assumere l’impegno di coltivare personalmente l’orto assegnato con finalità benefiche e di autoconsumo e senza fine di lucro. La violazione dell’impegno a non perseguire finalità di lucro, anche se episodica e non continuativa, comporta l’immediata revoca della concessione
  • sono cittadini/e italiani/e o comunitari/ie o cittadini/e di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o rilasciato a tempo indeterminato (già "carta di soggiorno")
  • sono residenti nel Comune di Bergamo da almeno 1 anno
  • non sono titolari di altri orti ottenuti per sé o per il proprio nucleo famigliare nè dispongono di altri appezzamenti di terreno nel territorio comunale oppure sono assegnatari di un orto urbano con scadenza definitiva (senza possibilità di rinnovo) entro il 30/11/2027
  • nessun altro componente del proprio nucleo familiare deve aver partecipato allo stesso bando
  • non sono imprenditori o imprenditrici agricoli/e
  • assumono l’impegno ad esibire, su richiesta, l’indicatore ISEE o la documentazione comprovante l'appartenenza a categorie socialmente deboli, per la determinazione del punteggio.
    I suddetti requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della concessione.

Descrizione

Gli orti comunali sono piccoli appezzamenti di terra messi a disposizione dal Comune per coltivare un orto ad uso personale.

L'assegnazione di lotti di terreno da utilizzare come orti personali permette al cittadino di impiegare il tempo libero in un'attività ricreativa senza scopo di lucro e di favorire la socializzazione e l'autogestione.

L'orto comunale diventa quindi un servizio capace di giovare al benessere psico-fisico della persona, alla coesione sociale, alla cittadinanza attiva e costituiscono, inoltre, elementi del paesaggio che riqualificano e valorizzano il territorio.

L’assegnazione degli orti disponibili avviene, previa pubblicazione di avviso, sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento

Approfondimenti

Gli orti urbani hanno una storia che comincia alla fine dell'Ottocento con i francesi, infatti i jardins ouvriers , che tradotto sarebbe giardini operai, furono promossi da Jules Lemire, prete e deputato riformista.

Successivamente, gli orti delle città furono per molto tempo considerati antiestetici secondo i canoni urbanistici, luoghi da destinare solo al tempo libero degli anziani.

Oggi gli orti comunali sono spazi verdi non sono più destinati solo agli anziani, ma a qualsiasi coltivatore non professionista che soddisfi i requisiti soggettivi per l'assegnazione di un orto.

Negli ultimi anni in tutte le città europee e nordamericane il numero delle persone che vogliono coltivare un orto è andato crescendo.

Nel comune di Bergamo vengono offerti ai cittadini diverse tipologie di orti, in base ai destinatari e agli usi:

  • orti urbani: appezzamenti di terreno situati all’interno del tessuto urbano e/o all’interno di parchi, giardini ed aree verdi cittadine; possono contribuire al recupero di aree abbandonate o sottoutilizzate, configurandosi quali innovativi elementi del paesaggio urbano; assegnati a singoli cittadini, possono anche essere individuati come strumento di aggregazione sociale e/o di sostegno alle categorie sociali più fragili
  • orti collettivi: appezzamenti di terreno da assegnare ad associazioni senza scopo di lucro, organizzati con le finalità di dare l’opportunità a chi non ha un orto e non ha sufficienti conoscenze tecniche di beneficiare dei prodotti di un lavoro collettivo; possono anche essere individuati come strumento di aggregazione sociale e/o di sostegno alle categorie sociali più fragili
  • orti didattici: aree verdi all’interno di giardini riservati ai plessi scolastici o aree esterne alla scuola regolate da apposita convenzione, destinate alla formazione di studenti a pratiche ambientali sostenibili.

Attraverso questa mappa puoi visualizzare dove sono collocati gli appezzamenti di terreno che sono assegnabili come orti urbani.

Per ulteriori informazioni, puoi contattare Chiara Bertocchi al recapito 035399790 oppure 035399232.

In caso di necessità per la compilazione della domanda telematica è possibile contattare il Contact Center tel. 800292110 - int.6, operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00. Si precisa che questo servizio fa assistenza informatica per la compilazione telematica dei moduli, non entra nel merito delle informazioni da dare al cittadino per compilare gli stessi nel modo corretto.

Per rinnovare un orto comunale la cui concessione è in scadenza, è utile ricordare che il Regolamento per la concessione degli orti urbani su terreni di proprietà comunale del 29/02/2016, n. 60 prevede:

  • “Il rinnovo tacito non è mai ammesso, per nessuna categoria di assegnatari” (com. 3);
  • “Allo scadere del primo triennio, il concessionario potrà richiedere, tre mesi prima della scadenza, il rinnovo della concessione per lo stesso orto per altri tre anni, previa verifica da parte dell’Amministrazione comunale della regolare tenuta e modalità di conduzione dell’orto” (com. 4);
  • "Allo scadere della concessione le aree sono oggetto di nuova procedura di assegnazione, previa pubblicazione di avviso o bando pubblico" (com. 5);
  • "Allo scadere della concessione il concessionario dovrà rilasciare il terreno in ordine e libero da persone e cose, mentre rimangono a beneficio del fondo i lavori, gli impianti e le colture eseguite durante il periodo della concessione, senza che l'Amministrazione sia tenuta a corrispondere indennità o compenso alcuno" (com. 6);
  • “All’atto dell’assegnazione, ed ogni anno in via anticipata, i concessionari sono tenuti al versamento di una quota forfettaria annuale pari a 50,00 € quale contributo alle spese per l’utilizzo dell’acqua, pubblica illuminazione; in via opzionale è ammesso il pagamento in un’unica soluzione per il triennio” (com. 11).

Ne consegue che allo scadere del 1° triennio, e nei termini/tempi prescritti, il concessionario potrà richiedere il rinnovo della concessione per un ulteriore triennio attraverso la domanda telematica.

Come fare

È possibile esprimere una preferenza dell'appezzamento di terreno tra quelli messi a bando, fino ad un massimo di tre. Ti consigliamo di effettuare una scelta solo per quelli di tuo effettivo interesse, altrimenti in caso di rinuncia all'assegnazione, sarai depennato dalla graduatoria.

Per fare richiesta di assegnazione dell'orto accedi al servizio.

È possibile salvare parzialmente la tua domanda per completarla in un secondo momento. In questo caso, non devi accedere nuovamente al servizio per completare l'istanza ma devi autenticarti con la tua identità digitale attraverso il pulsante posizionato in alto a destra del portale,

Accedi area personale

 

Una volta autenticato sarà visibile nello stesso menu il tuo nome e cognome.


 

Seleziona area personale e una volta dentro seleziona "Le mie pratiche" e successivamente "Elenco delle mie pratiche".

Ricorda che, al termine della compilazione, la domanda dovrà essere inviata attraverso il pulsante "Invia l'istanza" che si attiverà nella sezione riepilogo del modulo telematico quando avrai completato tutti gli step precedenti richiesti.

 

Domanda di assegnazione di un appezzamento di orto urbano

Costi

Tipo di pagamentoImporto
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:

  • SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
  • tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.

Cosa si ottiene

Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene una concessione.

Tempi e scadenze

Attenzione: l'invio è consentito solo in un determinato intervallo temporale. La documentazione può essere inviata:

  • dopo il 24/11/2025 - 00:01
  • entro il 12/01/2026 - 23:59

Durata massima del procedimento amministrativo: 180

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di servizio
Argomenti:
Categorie:
Ultimo aggiornamento: 21/11/2025 16:14.48

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?